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Sindaco e assessori hanno approvato la delibera di indirizzo che dà mandato agli uffici comunali per attivare le procedure per l’istituzione di questa particolare imposta, applicata a carico delle persone che alloggiano nelle strutture ricettive ( Converse Chuck Taylor All Star Colore Stagionale Hi Zaffiro Leggero
) di territori classificati come Pantofole Di Adulti Fuzzy Amici Farfalla Rosa 10 Di Casa Aroma
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Rete ferroviaria italiana ha proposto lo spostamento dell’info point per migranti a proprie spese, ma su strada, dove non crea intralcio, in un’area delle ferrovie. Rfi si era detta anche disponibile a ritirare la denuncia. Stivaletti Da Donna Goby fiore Fer102
: «Su strada non lo voglio. Ci saranno nuovi incontri, valuteremo le loro proposte, ma resto fermo sulla mia posizione. Il punto informativo sta aprendo solo alla mattina, ma l’attività informativa è già un successo».

Rfi fa sapere che: «La denuncia non mette in discussione la propria disponibilità a collaborare ma contesta il metodo. L’installazione è avvenuta in modo unilaterale dal parte del Comune. Il Comune era stato informato dell’impossibilità di utilizzare quella zona, ritenuta incompatibile per l’assetto e lo sviluppo della stazione».  Ciabatte Invernali Insonne Carine Calde Pantofole Peluche Con Pelliccia Viola
, ironizzando sull’attività della Croce Rossa monegasca. «Vista tanta solidarietà Sua Altezza Serenissima Alberto II prenda un pò di migranti a casa sua, invece di rifiutarli sul suo territorio e di far invadere dalla sua Croce Rossa una proprietà privata di un’azienda italiana».


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  • Accolti gli appelli del ministero dei Beni culturali contro le due sentenze del Tar Lazio che avevano dato ragione al Campidoglio

    24 luglio 2017
     Il Consiglio di Stato dà il via libera al parco archeologico del Colosseo e dice sì anche alla nomina anche di direttori stranieri del parco stesso. La Sesta sezione del Consiglio di Stato, con due sentenze pubblicate oggi, ha accolto gli appelli del ministero dei Beni culturali contro le due sentenze del Tar Lazio che avevano accolto i ricorsi di Roma Capitale in relazione all'istituzione del Parco archeologico del Colosseo e alla nomina con selezione pubblica internazionale del suo direttore.

    "Ripartono il Parco Archeologico #Colosseo e la selezione internazionale per il direttore", ha scritto su Twitter il ministro per i Beni culturali e il Turismo, Dario Franceschini.

    Nelle sentenze depositate oggi il Consiglio di Stato si pronuncia su tre questioni: quella del necessario coinvolgimento di Roma Capitale nel processo decisionale; quella della fonte istitutiva; quella in merito al conferimento dell'incarico di direzione del Parco archeologico del Colosseo anche a cittadini non italiani. La prima riguarda la necessità di coinvolgere, per assicurare il principio di leale collaborazione, Roma Capitale nella fase di istituzione del Parco archeologico. I giudici di Palazzo Spada hanno ritenuto che sia necessario distinguere la fase di organizzazione amministrativa da quella di esercizio delle funzioni di valorizzazione del patrimonio culturale.

    La prima fase, che viene in rilievo con la istituzione del Parco - poichè riguarda la creazione di uffici dirigenziali statali - rientra nell'esclusiva competenza legislativa dello Stato e amministrativa del dicastero. L'esigenza di assicurare il principio di leale collaborazione viene in rilievo nella seconda fase che è quella della gestione dei beni. La seconda questione affrontata dal Consiglio di Stato è relativa alla natura della fonte istitutiva del Parco. I giudici d'appello hanno ritenuto che la legge speciale di disciplina della materia autorizzasse il ministero ad adottare un decreto non regolamentare. La terza questione esaminata ha riguardato la possibilità che incarichi, nello specifico quello di direttore del Parco archeologico, possano essere attribuiti anche a cittadini non italiani. Secondo i giudici di Palazzo Spada, il diritto europeo e la giurisprudenza della Corte di Giustizia ammettono che sia consentita una riserva di posti a soli cittadini italiani, con deroga al principio generale di libera circolazione dei cittadini europei, ma questa riserva è possibile soltanto in relazione a posti che implicano l'esercizio, diretto o indiretto, di funzioni pubbliche, quali sono, in particolare, quelle nei settori delle "forze armate, polizia e altre forze dell'ordine pubblico, magistratura, amministrazione fiscale e diplomazia". Nel caso in esame, il Consiglio di Stato ha ritenuto che il direttore del Parco non è chiamato a svolgere tali funzioni, in quanto il bando di gara gli attribuisce compiti che attengono essenzialmente alla gestione economica e tecnica del Parco. E quindi si è ritenuta legittima - da parte del Consiglio di Stato - la previsione di una selezione pubblica internazionale.

    Franceschini ha anche annunciato che il direttore generale dell'Unesco Irina Bokova farà parte del consiglio di amministrazione del nuovo parco archeologico.

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